Ovs, che di recente ha pubblicato i risultati trimestrali, ha oltrepassato a 12,60 euro la trendline discendente che dallo scorso mese di agosto impediva al titolo di invertire al rialzo la rotta superando anche la coincidente media mobile a 21 sedute. Dopodichè i corsi, aprendo un gap rialzista, si sono messi alle spalle anchela resistenza statica di breve termine posta a quota 13,10.
Uno scenario che, sostenuto da scambi superiori alla media mensile e trimestrale e dal fatto che gli indicatori non sono entrati in territorio di ipercomprato tecnico, favorisce un ulteriore allungo dei corsi. In quest’ottica i prossimi target sono individuabili in prima battuta a quota 14, poi a 15 euro e ancora a ridosso del top dello scorso ottobre a 15,50. Attenzione però: è essenziale fissare uno stop loss a 13 euro. G.R.
