A2a sta testando in area 1,53 euro la trendline discedente che dalla prima metà dello scorso mese di maggio impedisce ai titolo di intraprendere uno stabile uptrend. E dato che i principali indicatori e oscillatori tecnici non sono ancora entrati in territorio di ipercomprato e che gli scambi giornalieri sono superiori alla media mensile il sorpasso di questo ostacolo potrebbe presto avvenire.
In quest’ottica i prossimi obiettivi sono individuabili in prima battuta in area 1,59/1,62 euro e, in seguito, nella zona compresa tra quota 1,68 e 1,70. Di fondamentale importanza però posizionare un rigido livello di stop loss a 1,485, supporto dinamico e limite inferiore del canale ascedente all’interno del quale si muovono i corsi da fine ottobre. G.R.
