Fib, non ci sarà procedura d’infrazione per l’Italia

Il giudizio positivo della Commissione Europea in merito ai conti pubblici italiani ha galvanizzato le quotazioni del mercato azionario. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, ha brillantemente superato l’importante resistenza posta a quota 21.500 e nel corso della seduta odierna si è spinto ben oltre, fino a realizzare un massimo sul livello 21.870. Si è quindi trattato di una giornata fortemente direzionale che ha premiato i compratori fin dalle prime battute, senza fornire ulteriori occasioni di ingresso sul mercato per mancanza di ritracciamenti degni di nota.

Pertanto, l’impostazione di Piazza Affari è decisamente rialzista nel breve termine anche grazie all’indicatore Parabolic Sar che è tornato ad essere positivo, mentre l’indicatore Macd tende ad allontanarsi dal proprio Signal. Rimane da segnalare come l’oscillatore RSI continui a mantenersi nella propria area di “ipercomprato”, nell’intorno del valore 83.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 21.915 con target nell’intorno dei 22.000 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 21.615 con obiettivo molto vicino al livello 21.500.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB