Cfa Sentiment Index, per l’economia italiana le attese restano negative

Gli investitori professionali italiani certificati CFA® sono negativi sulle prospettive dell’economia domestica sui prossimi sei mesi: il “Sentiment Index” registra un valore pari a -21,6, un dato in discesa dal -8,8 del mese di agosto, accompagnato da aspettative simili per la zona Euro e l’economia Usa.

Al sondaggio, svolto da Cfa Society Italy presso i suoi soci tra il 19 ed il 31 agosto 2019, hanno partecipato 37 intervistati. Il 56% circa degli operatori finanziari ritengono negativa la situazione attuale dell’economia Italiana (un dato in incremento di 20 punti), mentre il 40% circa ritiene che la situazione attuale sia sostanzialmente stabile, dati simili a quelli relativi alla zona Euro.

In termini di aspettative sui prossimi sei mesi, aumenta la percentuale di coloro che si attendono un peggioramento delle condizioni macroeconomiche, pari al 40,5% del totale, mentre una percentuale identica stima condizioni invariate ed un 18,9% si attende un miglioramento. La differenza tra coloro che risultano ottimisti sulle prospettive dell’economia italiana, rispetto ai pessimisti, è pari a -21,6, un valore che rappresenta il “CFA Italy Radiocor Sentiment Index” per il mese di settembre 2019. Il dato di sintesi scende nuovamente, dal -8,8 di agosto, accompagnato anche da previsioni di peggioramento delle condizioni economiche per l’Area Euro e per l’economia USA.

L’inflazione è vista sostanzialmente stabile in tutte le aree

Dopo il recente ribasso dei tassi di interesse, gli intervistati sono divisi tra attese di ulteriori ribassi o per tassi invariati relativamente alla parte breve della curva dei rendimenti, mentre maggiore incertezza è indicata sui tassi a lungo termine.

Sulla Borsa italiana, le percentuali di attese di rialzi e di ribassi si controbilanciano tra loro, mentre maggior positività è indicata sul benchmark europeo e sull’indice azionario americano.

Sulle valute permane l’attesa per un apprezzamento del dollaro USA e dello Yen giapponese contro l’Euro mentre sul petrolio dovrebbe realizzarsi una discesa dei prezzi sui prossimi sei mesi.

L’indice Cfa Sentiment