Le performance registrate sono state sicuramente positive, come dimostra l’utile dei primi nove mesi, superiore a 1,3 miliardi (+46,8% rispetto allo stesso periodo del 2009) e la crescita dei premi (+5,8%). Secondo i dati ANIA l’elemento trainante del settore assicurativo nell’ultimo esercizio è stato il vita; la raccolta in questo ramo è aumentata 35,6% rispetto al 2009.
Tuttavia le performance del titolo in borsa non sono state entusiasmanti, come del resto per tutto il settore finanziario-assicurativo, principalmente a causa della crisi sui debiti pubblici dell’area euro. Da segnalare che nonostante i dati citati, Equita ha abbassato il target a 15,7 euro dal precedente 16,1. L’impostazione grafica del titolo Generali evidenzia un andamento neutrale, con le quotazioni che da maggio procedono con un andamento altalenante.
L’inizio del 2011 ha segnato “il via” ad una tendenza di breve decisamente positiva, che ha coinvolto tutto il settore, legata alle notizie positive sul debito portoghese. Attualmente si sta testando un’importante area resistenziale sui 16,35 euro. Per giudicare l’impostazione delle prossime settimane/mesi sarà necessario aspettare la tenuta o meno di tale livello. Operativamente valutiamo con interesse un ingresso long alla violazione del livello 16,5 per puntare ad un target in area 17.