Banca Akros giudica buy:
Cnh Industrial con target price di 10 euro in scia ai dati sulla vendita di trattori in Nord America a novembre, Iren con prezzo obiettivo di 2,70 euro (emesso un green bond a con scadenza gennaio 2031 dell’importo di 300 mln di euro con ordini finali per 460 mln) e Telecom Italia con fair value di 0,56 euro nonostante il downgrade di Moody’s a un rating Ba2 e un outlook negativo.
Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con target di 17 euro (nessuna offerta vincolante per Aspi prima del prossimo mese di gennaio), Biesse con obiettivo di 19 euro, alzato dai precedenti 17 euro (migliorate le stime dell’istituto per il prossimo esercizio), Ferrari con fair value di 200 euro (l’ad Louis Camilleri ha annunciato ieri sera le dimissioni con effetto immediato del per motivi personali, il presidente esecutivo John Elkann assumeràper ora la carica di ad ad interim), Interpump con target di 41 euro, alzato dai precedenti 38,80 euro migliorate le stime dell’istituto per il prossimo esercizio), Moncler con obiettivo di 50 euro, migliorato dal precedente 40,30 euro in scia all’acquisizione di Stone Island e Rai Way con fair value di 6,30 euro (la vendita delle torri di EI Tower a Phoenix Tower dovrebbe essere annunciata prima di Natale secondo indiscrezioni stampa).
Intesa SanPaolo valuta buy:
Abitare In con target price di 50 euro (il CdA ha approvato il prospetto che sarà sottoposto a Borsa Italiana per il passaggio all’Mta sul segmento Star), Iren con prezzo obiettivo di 3,50 euro, Rai Way con fair value di 6,50 euro e Telecom Italia con target di 0,54 euro.
Giudizio add inoltre per Banco Bpm con obiettivo di 2,20 euro (ipotesi di integrazione con Bper che potrebbe configurarsi come un merger of equals con l’intenzione di raggiungere un possibile accordo la prossima primavera secondo rumors), Buzzi Unicem con target di 22,70 euro, migliorato dai precedenti 21,40 euro (il titolo tratta a sconto rispetto ai concorrenti), Ferrari con fair value di 187,50 euro e Unicredit con target di 9,10 euro (sebbene il processo per la selezione di un nuovo ad potrebbe durare fino a gennaio).
Fidentiis giudica buy:
Abitare In con fair value di 56-62 euro, Cnh Industrial con obiettivo di 9,50-10,50 euro, Saras con fair value di 1,20-1,30 euro in scia all’andamento del margine di raffinazione e Telecom Italia con target di 0,70-0,80 euro.
Mediobanca valuta outperform:
Anima Holding con fair value di 4,50 euro (un merger Banco Bpm-Bper potrebbe aprire la strada ad Anima-Arca), Bper Banca con obiettivo di 2 euro, CNH Industrial con fair value di 10,60 euro, Comer Industries con target di 15,90 euro in scia all’andamento della vendita di trattori in Nord America, Enel con obiettivo di 9,20 euro (AFP Capital rifiuta la fusione di Enel Americas con EGP Latam), Iren con fair value di 3 euro, Rai Way con target di 7,11 euro e Telecom Italia con obiettivo di 0,63 euro.
Equita assegna un buy a:
Anima Holding con target price di 4,80 euro in scia alla raccolta relativa al mese di novembre, Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 8,20 euro, anche in questo caso dopo i dati della raccolta di novembre, Cy4Gate con target di 7,10 euro (ottenuto un contratto da 600mila euro in America latina), Enel con fair value di 9,30 euro (accordo preliminare di partnership con Maire Tecnimont per sviluppare l’idrogeno verde negli Usa), Eni con fair value di 10 euro (siglato con Saipem un Memorandum of Understanding per progetti di decarbonizzazione in Italia) EssilorLuxottica con obiettivo di 135 euro (secondo Bloomberg potrebbe essere riconsiderato il deal GrandVision), Exor con obiettivo di 74 euro (investimento da 80 mln di euro in Cina), Italian Exhibition Group con fair value di 3,20 euro (confermate le tempistiche per la fusione con BolognaFiere entro fine anno), Leonardo con obiettivo di 9,20 euro (Thales Alenia Space e Avio hanno siglato con l’ESA un contratto per lo sviluppo dello Space Rider), Nexi con obiettivo di 18 euro (l’operazione del cashback di Stato sembra aver superato i primi ostacoli informatici), OpenjobMetis con target di 8,40 euro, alzato dell’8% per maggior visibilità sulla strategia di M&A e sul current trading, Recordati con fair value di 53 euro (confermato il vantaggio fiscale derivante dalla fusione inversa).
Goldman Sachs valuta buy:
Prysmian con prezzo obiettivo di 29 euro.
Citigroup giudica buy:
Terna con target price di 7 euro.
[spreaker type=player resource=”show_id=4081643″ theme=”light” autoplay=”false” playlist=”show” cover=”https:”https:\/\/d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net\/images.spreaker.com\/original\/af82d6d394a855ffcd31ff882faaa314.jpg”” width=”100%” height=”400px”]