Primo trimestre 2010 all’insegna del riscatto per Ubs. La prima banca svizzera, infatti, nel periodo fiscale chiusosi al 31 marzo, ha battuto le attese degli analisti, mettendo a segno un utile netto trimestrale di 2,2 miliardi di franchi svizzeri, in crescita dell´83% rispetto al trimestre precedente.
Il dato si confronta con un rosso di 1,98 miliardi di franchi accusato nello stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato di Ubs batte il consensus degli analisti di mercato, convinti che la banca avrebbe realizzato un utile di 1,99 miliardi.
Il numero uno dell’istituto, Oswald Gruebel, ha affermato che Ubs è sulla strada giusta per rispettare gli obiettivi indicati per il medio-termine e ha affermato inoltre di aspettarsi “un graduale miglioramento nei risultati del wealth management e dell’asset management”.
Gruebel ha aggiunto che i deflussi netti di nuovo denaro, scesi a circa 18 miliardi di franchi nel wealth management e nell’asset management dai 56 miliardi del trimestre precedente, sono attesi “a livelli relativamente moderati nel breve termine”.