18 miliardi di dollari. Ecco quanto raccolto dall’industria internazionale degli hedge nel mese di aprile, un risultato che si colloca addirittura al terzo posto nell’ambito dei “dati record” in termini di volumi di sempre
A ribadire la fiducia vi è la discesa dei deflussi a circa un terzo di quanto fatto registrare nel mese precedente di rilevazione, ovvero marzo. I settori che si sono messi più in luce sono gli emergenti, il mercato britannico e quello nord americano. Passando invece alle società spicca l’operato di Franklin Templeton (migliore società nell’ambito bond), HSBC and Aviva, con rispettivamente 4, 3,6 e 2,3 miliardi di dollari di apporti conseguiti, mentre Amundi si mette in luce come migliore “venditore” equity.