Giornata di piacevole ottimismo per le principali borse internazionali. Il Ftse Mib chiude vicino ai 20.000 con il +3,13%, mentre Ibex, Cac e Dax regalano rispettivamente il 3,73%, l’1,53% e lo 0,58%, evidentemente figli dei possibili esiti positivi degli stress test europei.
Ed è proprio il settore finanziario a spingere i mercati. L’indiscrezione trapelata oggi secondo cui i test includeranno il rischio di ‘haircut’ sui titoli di Stato dei paesi dell’Europa meridionale, e riportata dalle agenzie, ha galvanizzato gli operatori. E non a caso a Piazza Affari brillano le banche. Intesa Sanpaolo cresce del 7,81%, Banca Popolare Milano +6,54%, Unicredit +5,95%, Banco Popolare +5,75%, Mediobanca +5,44%.
Sul fronte valute, l’euro è sceso contro il dollaro, a seguito di una caduta nelle azioni dell’eurozona. dato che l’avversione al rischio è ritornata nel mercato, gli investitori riguardano alla loro posizione nei confronti dell’euro e si muovono verso il dollaro di rifugio, in quanto aspettano ulteriori segni di forza per i guadagni della prossima stagione. A pesare sull’euro è stata anche una caduta maggiore del previsto negli ordini di fabbrica tedeschi. I risultati dello stress test del sistema bancario europeo potrebbero dare tregua al cross EUR/USD, comunque, se essi dovessero mostrare che le banche della regione sono in grado di resistere a shock sistemici. Infine, se la tendenza dei recenti indici economici americani continuassero ad essere deludenti, allora la forte correlazione tra avversione al rischio e forza del dollaro potrebbe indebolirsi, permettendo all’euro di superare il dollaro, come riporta David Choe, analista di Ig Markets.
Intanto, sempre in giornata, l’Euribor si è portato ai massimi storici “”L’Euribor sale proprio perché l’aspettativa è che il mercato del funding interbancario ricomincerà a funzionare, ma l’interbancario però potrà funzionare solo con tassi più alti. Chi compra i futures sull’Euribor è proprio colui che specula su stress test positivi ed una ripartenza del mercato dei depositi europei”, è il commento di Alessandro Capuano, Managing Director di IG Markets Italia.