L’andamento di Wall Street ha fatto registrare un rialzo nella seconda parte di giornata grazie all’annuncio della Federal Reserve, che fa sapere di essere pronta a riacquistare 105 miliardi di dollari di T-bond da qui a fine anno nell’ambito del secondo piano di “quantitative easing” varato a inizio mese. L’interesse degli investitori è rivolta in questi giorni al mercato valutario ed al confronto Usa-Cina che in questi giorni potrebbe arricchirsi di qualche novità. Il dollaro nel frattempo continua a mostrare segnali di forza nei confronti dell’euro per il rinnovarsi dei timori sul debito pubblico di alcuni paesi dell’Eurozona.
Avvio contrastato sui principali listini europei con il Dax che registra una variazione positiva mentre il Cac 40 e il Ftse 100 viaggiano in rosso. A Piazza Affari si registra un avvio prudente con l’indice Ftse Mib che dopo mezz’ora di contrattazioni cede l’1% dopo un timido tentativo di ripresa, con la lettera che sta coinvolgendo principalmente il comparto bancario, in maniera compatta, oltre ad alcuni titoli come Stm e Fondiaria-Sai, che cedono oltre i 2 punti percentuali. La giornata borsistica del mercato italiano si preannuncia ricca di notizie per la presentazione di numerose relazioni trimestrali.