La Consob ha proprogato fino al 15 gennaio 2012 il provvedimento restrittivo in materia di vendite allo scoperto sui titoli finanziari, adottato lo scorso 12 agosto e successivamente prorogato fino allo scorso 11 novembre. Lo ha comunicato l’Autorità di controllo della borsa, sottolineando che “resta quindi in vigore il divieto di assumere o incrementare le posizioni nette corte sui titoli azionari del settore bancario-assicurativo”.
La Consob ha poi deciso di proibire dal 1 dicembre le vendite allo scoperto cosiddette nude, quelle cioè “non assistite dalla disponibilità dei titoli al momento dell’ordine”; il nuovo divieto vale per “tutte le azioni quotate sui mercati regolamentati italiani indipendentemente da dove sono negoziate”.
Prorogati inoltre gli obblighi di comunicazione delle posizioni ribassiste rilevanti su tutte le società quotate in Italia. “Le misure sono state adottate alla luce dell’attuale situazione dei mercati finanziari, caratterizzata da forte volatilità; potranno essere modificate o revocate secondo le condizioni di mercato e, per quanto possibile, in accordo con le altre autorità europee che hanno adottato analoghe misure” prosegue la Consob.