Reti, a Cagliari la calma è solo apparente

Sono 656 i promotori finanziari residenti nell’isola che risultano al momento iscritti all’Albo dei promotori finanziari italiani e di questi 374 hanno un mandato. Ma la calma della piazza sardasembra essere solo superficiale, con numerose modifiche all’interno delle singole reti: se tra le “top ten” (che nel complesso impiegano 239 promotori, il 64% circa del totale, di cui 144 residenti a Cagliari, il 38,5% dei promotori attivi) la rete di Intesa Sanpaolo, con 22 pf cagliaritani (su 39 promotori sardi), balza in testa sfruttando forse in parte l’effetto Banca Sara (che a luglio vantava ancora 18 mandati in tutta l’isola e che in realtà è stata assorbita da Banca Fideuram) e superando così Fineco Bank, fino all’estate davanti di un paio di uomini a livello regionale e comunque in crescita di due unità (26 uomini in tutta la Sardegna di cui 19 cagliaritani), i movimenti più interessanti si notano alle spalle della coppia di testa e nelle parti basse della classifica. Così Simgenia (gruppo Generali) perde 12 professionisti e scivola a 40 promotori residenti in Sardegna ovvero 19 in Cagliari e provincia, senza che Banca Generali riesca più che tanto ad approfittarne (passa infatti a 16 pf, di cui nove cagliaritani, con un incremento di soli 2 elementi).

Stabile la rete del Montepaschi (che risulta impiegare 23 professionisti sardi di cui 18 cagliaritani), Banca Euromobiliare si rafforza con l’arrivo di una unità in più e si porta a quota 16 a livello regionale (di cui 15 residenti in Cagliari e provincia) mentre Banca Mediolanum accusa un calo di 8 unità e scivola a quota 30 (di cui solo 12 nel capoluogo).L’estate sembra essere passata senza problemi per Allianz (24 uomini residenti in regione, di cui 11 nel cagliaritano, con un incremento di un’unità) e per Banca Sella (soli 14 sardi, ma di questi 10 cagliaritani, in questo caso con la perdita di un’unità). Nessuna variazione apparente anche per UniCredit (11 pf sardi di cui 9 a Cagliari e dintorni), decima principale rete per numero di promotori residenti nel capoluogo a pari merito con Banca Generali (nove pf cagliaritani su 16 sardi), che cresce invece di un paio di codici. Subito a ridosso della top ten salgono Banca Fideuram, che raggiunge quota 39 mandati (8 in più di luglio), otto dei quali residenti nella provincia cagliaritana, e Azimut, con 15 uomini di cui 7 a Cagliari (in questo caso con un incremento di sette elementi).

Scendendo ancora in classifica Ubi Banca perde un uomo e scende a quota 13 promotori sardi (di cui 6 a Cagliari), Unipol si conferma a quota 12 in regione (5 nel capoluogo) e quasi agguanta Banca Reale che invece perde sette professionisti e scende a quota 14 pf (anche per lei 5 nel capoluogo). Ancora più in basso tutti gli altri, a partire dal Credito Sardo (gruppo Intesa Sanpaolo) con otto uomini di cui 5 residenti nella provincia capoluogo, Finanza & Futuro (4 professionisti tutti in Cagliari e dintorni) e Credem (5 mandati, ma solo 3 in Cagliari), che non registrano variazioni, mentre tra le presenze poco più che “simboliche” (o comunque legate a professionisti non residenti in Sardegna) scompare Groupama (cui risultavano intestati due mandati a luglio), si dimezza la presenza di Alto Adige Banca (da 4 a 2 professionisti in tutta l’isola) e sale (sempre di due mandati) Solidarietà e Finanza, senza peraltro registrare la presenza in rete di promotori cagliaritani.