Il gruppo Beghelli ha attraversato un 2011 che, almeno in relazione ai primi 3 trimestri, non ha riservato grandi soddisfazioni dal punto di vista dei risultati economici. Il fatturato è in netto calo, rispetto allo stesso periodo del 2010 si è passati da 43 a 32,9 milioni ed il risultato operativo che nel 2010 superava i 3,3 milioni, nel 2011 è diventata una perdita di 162.000 euro. Tuttavia ha tenuto il risultato netto che, pur in calo di circa il 40%, sfiora gli 800.000 euro. Tali dati tendono a giustificare la perdita di valore in Borsa, dove il titolo passa dall’area dei 70 centesimi di gennaio ai 40/45 di fine anno. Dal punto di vista tecnico la tendenza di medio termine del titolo è negativa e, come confermato da una media mobile a breve stabilmente al di sotto di quella a lungo, non si evidenziano segnali d’inversione. Nel breve la dinamica è meno chiara, ma si può inquadrare come laterale attorno al livello dei 45 centesimi (livello attuale). Inoltre negli ultimi mesi il titolo è stato caratterizzato da una volatilità maggiore rispetto alla prima parte dell’anno, tale circostanza tende ad aumentare l’incertezza. La tendenza di breve termine resta comunque laterale. Dal punto di vista operativo il livello dei 41 centesimi si pone come supportivo ed un eventuale correzione nell’area appena superiore renderebbe interessante una strategia buy area.