Piazza Affari: oggi occhio a Intesa Sanpaolo e Banca Carige

INTESA SANPAOLO A UN PASSO DA BPVI E VENETO BANCA – Occhi puntati a Piazza Affari su Intesa Sanpaolo, che apre in calo oscillando tra 2,51 e 2,53 euro per azione. Secondo indiscrezioni rilanciate dalla stampa italiana l’istituto guidato da Carlo Messina potrebbe rilevare quel che resterà, dopo lo scorporo dei crediti in sofferenza (Npl), di BpVi e di Veneto Banca, dopo che le autorità europee avrebbero espresso un parere negativo all’intervento di Iccrea, la holding delle banche di credito cooperativo.

IN GIORNATA SI CHIUDE ASTA, POI RICAPITALIZZAZIONE – A fine giornata si chiuderà l’asta organizzata dall’advisor Rothschild e a Intesa Sanpaolo dovrebbero andare, probabilmente al consueto prezzo simbolico di un euro, parte degli attivi delle due banche (la rete degli sportelli e alcuni altri cespiti). A quel punto la Ue concederebbe il via libera a una ricapitalizzazione preventiva in cui il Tesoro apporterebbe 5 miliardi di euro, risorse da destinare a coprire le perdite generate dalla futura cessione degli Npl.

ATTENTI ANCHE A CARIGE – Sempre in giornata anche Banca Carige (che dopo i primi scambi oscilla sui 20,55 centesimi per azione, appena sopra la chiusura di ieri) potrebbe sciogliere le riserve e nominare il nuovo amministratore delegato (l’ex top manager di Unicredit, Paolo Fiorentino, è indicato dalla stampa come favorito) per poi definire l’importo dell’aumento di capitale, che pare destinato a lievitare dai previsti 450 milioni a 600-700 milioni.