LA YELLEN E’ IL QUINDICESIMO PRESIDENTE FED – Il Senato Usa ha ratificato ieri la nomina di Janet Yellen quale presidente della Federal Reserve. La Yellen, finora vicepresidente della banca centrale Usa, subentrerà all’attuale numero uno, Ben Bernanke, dal prossimo primo febbraio quale quindicesimo presidente della Fed, prima donna ad aver mai ricoperto tale carica. La conferma alla nomina, voluta dal presidente Barack Obama e già ratificata dalla Camera dei rappresentanti, è giunta ad ampia maggioranza (56 voti favorevoli contro 26 contrari, con il voto a favore anche da parte di 11 senatori repubblicani).
APPOGGIO BIPARTISAN ALLA NOMINA – Proprio l’appoggio bipartisan alla nomina potrebbe dare alla Yellen la forza politica necessaria per proseguire nella riduzione degli incentivi monetari già varata da Bernanke in dicembre grazie alla maggiore forza dimostrata dalla ripresa economica Usa negli ultimi mesi, dopo che i continui acquisti di bond sul mercato hanno portato l’attivo di bilancio della Fed al record storico di 4,02 triliardi di dollari.
ENTRO FINE ANNO TERMINERANNO ACQUISTI BOND – Dopo un primo taglio di 10 miliardi da 85 a 75 miliardi di dollari di acquisti, il mercato non esclude che già dal prossimo Fomc (in calendario il 28 e 29 di gennaio) si possa avere una seconda identica limatura (da 75 a 65 miliardi di dollari di acquisti mensili di bond sul mercato). Entro fine 2014 il programma di “quantitative easing” della Federal Reserve potrebbe dunque essere completato, lasciando alla Bank of Japan e alla Banca centrale europea il compito di continuare a sostenere la ripresa in Giappone ed Unione Europea attraverso misure straordinarie di politica monetaria.