Anche in Europa prevale il segno meno

LE VENDITE PREVALGONO IN EUROPA – Mattinata negativa per i listini europei, che non apprezzano l’incertezza che permane circa l’evolvere della situazione in Ucraina e subiscono il calo dei titoli legati al comparto delle materie prime oltre ad alcune trimestrali deludenti e vedono prevalere le prese di profitto, in scia all’analogo andamento visto già a Wall Street, ieri sera, e a Tokyo, stamane.

BENE ENEL, IN CALO SCHNEIDER ELECTRIC – A metà giornata Londra cede lo 0,91%, Parigi segna -1,42% e Francoforte perde l’1,33%, con Madrid a -1,13% e Milano che grazie agli acquisti su Ubi Banca e Mps limita i danni a -0,37%. Dal canto suo il paniere Eurostoxx50 è in rosso dell’1,10%, con Enel in buona luce assieme a e.On, Bayer, Unicredit e Vivendi, mentre a perdere maggiormente terreno sono Schneider Electric, Daimler, Societe Generale, Bnp Paribas, Anheuser-Bush inBev, Deutsche Bank, Philips e Bmw, tutte sopra l’1,5% di rosso.