BPER SOTTOTONO A MILANO – Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper) in deciso calo a Piazza Affari, dove gli operatori sembrano scommettere su un aumento di capitale a breve che secondo indiscrezioni rilanciate più volte dalla stampa negli ultimi tempi potrebbe aggirarsi tra i 600 e i 700 milioni di euro. Nel frattempo va restringendosi il campo delle possibili “prede” dell’istituto emiliano.
SEMPRE MENO POSSIBILI PREDE – Dopo che la scorsa settimana il Banco Desio ha rilevato per 140 milioni la quota di controllo di Banca Popolare di Spoleto, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio hanno annunciato di aver sottocritto un accordo di processo volto a disciplinare lo svolgimento di una fase di approfondimento congiunto circa la struttura, modalità e condizioni di una possibile integrazione. Bpvi avrà tempo fino a fine maggio per presentare un’offerta vincolante. Banca Etruria era stata indicata come possibile preda di Bper da indiscrezioni di stampa fino a un mese fa circa.