UNIONE FINANZIARIA EUROPEA IN FRETTA – Giuseppe Vegas, presidente della Consob, auspica la nascita di un’unione finanziaria europea, al fine di uniformare le prassi di vigilanza fra i vari Paesi dell’Unione. L’attuale carenza di regole uguali per tutti infatti – sottolinea Vegas nel suo incontro annuale con il mercato finanziario in corso questa mattina a Milano – “porta a un terreno di gioco non realmente livellato, aprendo lo spazio per arbitraggi fra sistemi di vigilanza. Per tal via si rischia di favorire i Paesi con approcci meno rigorosi, piuttosto che premiare quelli più efficienti”.
REGOLE UGUALI PER TUTTI – Da questo punto di vista, ricorda Vegas, “l’Italia è un Paese vulnerabile per la diffusa presenza di piccoli risparmiatori che operano direttamente in strumenti finanziari senza avvalersi dell’intermediazione di un gestore professionale. Il principio del passaporto europeo e dell’offerta transfrontaliera di servizi e prodotti di investimento può consentire a intermediari di Paesi dell’Unione europea che adottano approcci meno restrittivi di offrire più facilmente prodotti maggiormente rischiosi agli investitori domestici”. Solo una prospettiva più ampia, almeno a livello dell’eurozona, “può garantire un’adeguata supervisione di attività sempre più a carattere cross border”, commenta il presidente della Consob.