Wall Street chiude in calo, ripartono i bond

SMALL CAP DI NUOVO IN CALO – Dopo i ripetuti record delle ultime sedute il riemergere di presa di profitto sulle small cap pesa su Wall Street, dove l’indice Dow Jones cede a fine giornata lo 0,61%, mentre l’S&P500 segna -0,47%, il Nasdaq perde lo 0,72% e le small cap del Russell 2000 terminano a -1,50%. Tra i titoli si mettono in luce Iron Mountain,Western Digital e Avon, oltre a Merck, At&t e Chevron, mentre cedono Fossil Group, Whirpool e DR Horton assieme a Ibm, Walt Disney e Nike.

LA LIQUIDITA’ FA CORRERE I BOND – I T-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale calare sul 2,54% e quello sul trentennale sul 3,38% nonostante un incremento dei prezzi all’ingrosso dello 0,6% in aprile (+2,1% su base annua) che riduce il rischio deflazione. L’oro rimbalza sui 1.306,40 dollari l’oncia (13 dollari sopra i livelli di ieri), l’argento è fissato a 19,78 dollari (25 centesimi di recupero) e il petrolio resta sui 102,13 dollari al barile (19 centesimi più della vigilia).