Unicredit, titolo poco mosso dopo l’attacco informatico

UNICREDIT DENUNCIA INTRUSIONE INFORMATICA – Unicredit in calo dello 0,76% a 16,89 euro per azione dopo i primi scambi sul listino di Milano, complice l’annuncio dato dalla banca in una nota di aver subito una “intrusione informatica in Italia con accesso non autorizzato a dati di clienti italiani relativi solo a prestiti personali”. Tale accesso “è avvenuto attraverso un partner commerciale esterno italiano” precisa la nota dell’istituto. Secondo le prime ricostruzioni, “una prima violazione sembra essere avvenuta nei mesi di settembre e ottobre 2016, mentre è stata appena individuata una seconda intrusione avvenuta nei mesi di giugno e luglio 2017”.

COLPITI 400 MILA CLIENTI IN ITALIA – Unicredit ritiene che nei due periodi “siano stati violati i dati di circa 400.000 clienti in Italia”. La banca precisa che non è stato acquisito nessun dato, quali le password, che possa consentire l’accesso ai conti dei clienti o che permetta transazioni non autorizzate. “Potrebbe invece essere avvenuto l’accesso ad alcuni dati anagrafici e ai codici IBAN”. UniCredit ha informato le autorità competenti avviando uno specifico audit sul tema. In mattinata, formalizzerà altresì un esposto presso la Procura della Repubblica di Milano.

NIENTE MAIL O TELEFONATE DIRETTE – La banca ha inoltre immediatamente adottato tutte le azioni necessarie volte ad impedire il ripetersi di tale intrusione informatica e contatterà i clienti interessati mediante canali di comunicazione specifici. Per ragioni di sicurezza non verranno utilizzate la posta elettronica o le telefonate dirette. Unicredit ricorda infine che il gruppo “sta investendo 2,3 miliardi di euro per rafforzare e rendere sempre più efficaci i propri sistemi informatici”.

Tag: