A New York torna il segno più nonostante il Pil

NEW YORK TORNA A SALIRE – Dopo un paio di sedute in calo Wall Street supera anche le incertezze iniziali legate a un deludente dato del Pil Usa del primo trimestre e chiude in rialzo. A fine giornata il Dow Jones segna +0,29%, l’S&P500 guadagna lo 0,49%, il Nasdaq viene fissato a 0,68% e le small cap del Russell 2000 salgono dello 0,80%. Tra le blue chip si mettono in luce Cbs, Monsanto, Nike, Pfizer e Merck, mentre Boeing, General Electric ed Exxon Mobil sono tra i più bersagliati dalle vendite.

PETROLIO IN RIPRESA SUL FINALE – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale scivolare sul 2,56% e quello sul trentennale sul 3,38% nonostante qualche vendita sul finale. L’oro resta sui 1319,3 dollari l’oncia (0,6 dollari meglio di ieri), l’argento è fissato a 21,09 dollari (12 centesimi più all’ultimo fixing) ed il petrolio dopo un avvio in calo sale sui 106,80 dollari (94 centesimi sopra la precedente chiusura).