MPS RIMBALZA, NONOSTATNE MORGAN STANLEY – Dopo la pioggia spunta il sereno per il titolo Mps che a Piazza Affari nell’ultima settimana ha perso il 10,19% ma che a metà giornata sale del 2,7% tornando a 1,34 euro per azione nonostante il giudizio di “underweight” con target price a 1,50 euro emesso stamane dagli analisti di Morgan Stanley sul titolo. Tra i motivi che sospingono il titolo al rialzo, oltre a qualche ricopertura, anche le voci rilanciate dalla stampa in merito all’ingresso tra gli azionisti di alcuni “bei nomi” della finanza italiana.
ATTESA PERI NOMI DEI NUOVI SOCI – Tra questi il Corriere della Sera fa quello di Alessandro Falciai, già proprietario di Dmt (ora ribattezzata Ei Tower), che avendo raggranellato una quota attorno all’1,2%-1,3% ben al di sotto della soglia rilevante del 2% potrebbe evitare di esporsi pubblicamente. A inizio mese l’amministratore delegato del gruppo senese, Fabrizio Viola, aveva indicato in una quindicina di giorni il termine “tecnico” necessario perché la banca potesse venire a conoscenza dei sottoscrittori dell’aumento: giungerà qualche conferma all’ingresso di Falciai o altri nell’istituto di Siena?