WALL STREET AVANTI PIANO – La prudenza della Janet Yellen e la mezza delusione della trimestrale di Bank of America non fermano Wall Street grazie ai buoni numeri di Intel e all’offerta avanzata dalla 21st Century Fox di Rupert Murdoch per Time Warner finora respinta al mittente (mentre Igt ha accettato quella di Gtech). Così dopo un’ora di scambi il Dow Jones sale dello 0,29%, l’S&P500 segna +0,40% e il Nasdaq riguadagna lo 0,61% e le small cap del Russell 2000 oscillano a +0,30%. Tra le blue chip salgono oltre a Intel anche Ibm, Microsoft e Cisco, mentre frenano Boeing e Johnson & Johnson.
IL PETROLIO RECUPERA I 100 DOLLARI AL BARILE – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale rimanere sul 2,55% sul finale e quello sul trentennale scivolare nuovamente sul 3,36% grazie alle rassicurazioni date dalla Yellen sulla permanenza dei tassi sugli attuali bassi livelli a lungo. L’oro risale sui 1302,80 dollari l’oncia (5,7 dollari più di ieri sera), l’argento oscilla sui 20,84 dollari (10 centesimi di recupero) ed il petrolio per ora risale sui 100,77 dollari al barile, 81 centesimi più di ieri.