MOMENTO NO PER I GRUPPI TEDESCHI NEGLI USA – Momento negativo per i gruppi tedeschi che investono negli Usa. Mentre Allianz è sotto i riflettori per la tempesta che ha investito la controllata Pimco, dove l’uscita di Bill “king bond” Gross è accompagnata dalle indiscrezioni rilanciate dal Wall Street Journal circa un’inchiesta aperta dalla Fed in merito ad un Etf di Pimco che era gestito dallo stesso Gross, il quotidiano finanziario americano riprende anche voci secondo le quali Commerzbank sarebbe finita al centro di una indagine della Procura di New York per violazione delle norme anti-riciclaggio.
COMMERZBANK AL CENTRO DI UNA NUOVA INCHIESTA? – Si tratterebbe se confermata di un secondo “incidente di percorso” per la seconda maggiore banca tedesca, che da oltre un anno sta già fronteggiando un’inchiesta delle autorità Usa per violazione dell’embargo nei confronti dell’Iran. Secondo le nuove accuse questa volta Commerzbank Usa non avrebbe adottato le procedure e i sistemi di controllo necessari a prevenire il rischio di riciclaggio, un tema sempre più a cuore delle autorità a stelle e strisce nella loro lotta a organizzazioni terroristiche e di narcotrafficanti. Questa seconda accusa, secondo alcuni analisti, rischia di compromettere il raggiungimento di una transazione extragiudiziaria per la vicenda Iran, per la quale da settimane si parla della possibilità che Commerzbank accetti di pagare attorno a 650 milioni pur di chiudere la vicenda “bonariamente”.