WALL STREET PERDE QUOTA – Tra il calo del petrolio sui minimi dell’ultimo anno e mezzo, la delusione per le dichiarazioni di Mario Draghi (Bce), apparse non particolarmente incisive né tali da offrire novità sostanziali rispetto al quadro già noto, e il rischio Ebola che fa capolino anche negli States, Wall Street anche oggi ha pochi motivi per sorridere e infatti vede per il terzo giorno consecutivo gli indici perdere terreno, anche se in modo più contenuto di ieri. Il Dow Jones al momento cede lo 0,38%, l’S&P500 segna -0,09%, il Nasdaq è indicato a -0,39% e solo le small cap del Russell 2000 oscillano a +0,20%.
ORO E BOND PRUDENTI, DEBOLE IL PETROLIO – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale confermarsi sul 2,42% e quello sul trentennale oscillare sul 3,13%, mentre l’oro resta a 1.215,10 dollari l’oncia (appena sotto i livelli di ieri), l’argento scivola a 17,02 dollari (24 centesimi di perdita) e il petrolio si porta come detto sui minimi dell’ultimo anno e mezzo a 90,32 dollari al barile, 41 centesimi sotto la precedente chiusura, pressato dalle previsioni di ulteriore rialzo della produzione Usa a fronte di una domanda stagnante o in calo.