FINANZIARI, MINERARI E PETROLIFERI KO – Titoli finanziari, petroliferi e del comparto minerario (che risentono dei dati peggiori del previsto del comparto manifatturiero cinese) pesano stamane sugli indici azionari europei, mentre anche dalle vendite del “Black Friday” americano non sono giunte buone novità (secondo le stime della federazione statunitense dei distributori al dettaglio lo scorso weekend le vendite sarebbero anzi calate dell’11% rispetto allo scorso anno). Così a metà mattinata Londra cede lo 0,42%, Parigi perde lo 0,51%, Francoforte arretra dello 0,38% mentre Madrid lascia sul campo lo 0,93% e Milano cade dell’1,62%.
INTESA SANPAOLO E UNICREDIT GUIDANO I RIBASSI – Sull’Eurostoxx50 (-0,58%) pesano in particolare Intesa Sanpaolo, Unicredit, Societe Generale, ING Groep e Deutsche Bank, tra i 3 e i 2 punti di perdita a testa, ma non va molto meglio a Eni, Axa, Bnp Paribas e Bbva, tutte in rosso attorno o sopra l’1,6%. Tra i componenti in positivo si notano i titoli dell’energia, che beneficiano dei minori costi di approvvigionamento, con e.On e Rwe davanti a tutti con rialzi rispettivamente del 4% e del 2% abbondanti.