Esperia, entra un ex Bankitalia

AGOSTINO ARDISSONE – Ingresso importante nel consiglio d’amministrazione di Banca Esperia, la private bank di Mediobanca e Mediolanum. Qualche giorno fa, infatti, nel board presieduto da Edoardo Lombardi è entrato Agostino Ardissone. Nato ad Alassio nel 1946, Ardissone è stato qualche anno fa direttore della sede di Firenze di Banca d’Italia. Successivamente a luglio del 2012 è stato nominato presidente di Fidi Toscana, dove ha sostituito Enrico Rafanelli che era finito al centro di un’indagine della procura fiorentina.

FIDI TOSCANA – Fidi Toscana è la finanziaria della regione nata nel 1975 per favorire la crescita delle imprese facilitandone l’accesso al credito. Qualche giorno fa, in coincidenza con l’ingresso in Banca Esperia, Ardissone ha lasciato la presidenza di Fidi Toscana dopo aver firmato il bilancio 2013 chiuso in perdita per 6 milioni di euro dopo il passivo di 2,3 milioni dell’anno prima, in un esercizio segnato anche da una secca diminuzione dei volumi garantiti e da un aumento delle sofferenze.

SALVATORE MESSINA – Ardissone è la figura istituzionale che nel board di Banca Esperia sostituisce il dimissionario Salvatore Messina, anche lui ex Bankitalia, da poco nominato presidente di Banca Farmafactoring. L’uscita di Messina dal consiglio della private bank guidata da Andrea Cingoli è avvenuta in coincidenza con quella di Massimo Doris, sostituito da Luigi Del Fabbro, chief administrative officer di Banca Mediolanum (qui la notizia).

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