PERFORMANCE A CONFRONTO – Quali siano stati i titoli migliori e i peggiori a Piazza Affari nel 2014 lo sappiamo già: Borsa Italiana ha provveduto a informarci con un comunicato diffuso nel penultimo giorno dell’anno. Ma come si sono comportati i titoli delle società attive nel risparmio gestito e nella promozione finanziaria? Ecco, per ciascun titolo, la performance a un anno fotografata venerdì 2 gennaio prima dell’apertura dei listini.
Azimut
Performance a un anno: -6,28%
Distintosi sia nel 2012 sia nel 2013 (a gennaio di due anni fa, Il Sole 24 Ore lo incoronò “Best performer 2012), nel 2014 il titolo ha ripreso un po’ fiato – e chi ci ha investito ha preso forse un po’ di beneficio – scendendo dai massimi di aprile e aprendo il 2015 attorno a quota 18 euro..jpg)
Banca Generali
Performance a un anno: +3,74%
Guadagna invece qualche punto, rispetto all’avvio del 2014, il titolo Banca Generali. Grande attenzione sul gruppo ora che la voluntary disclosure entra nel vivo. Titolo a quota 23 euro.
Credem
Performance a un anno: +6,86%
Il Credito Emiliano è tra quelli del comparto finanziario che meglio sono riusciti a difendersi. Il 2015, archiviati con soddisfazione i test europei dell’anno passato, si apre poco sopra quota 6 euro. 
Mediolanum
Performance a un anno: -16,69%
Il titolo ha subito una brusca correzione, poi ha recuperato dopo la comunicazione sui dati relativi alla raccolta di novembre, a seguito dei quali gli analisti di Equita hanno assegnato un giudizio “buy” con target price a 6,2 euro, mentre Banca Imi ha assegnato un giudizio “add” con prezzo obiettivo a 6,95 euro..jpg)
Ubi Banca
Performance a un anno: +21,34%
Anno, come si dice in questi casi, da incorniciare per Ubi Banca, che ha chiuso il 2014 comunicando di aver ceduto al gruppo Aviva il 30% circa di ciascuna delle due joint venture Aviva Vita e Aviva Assicurazioni Vita (in precedenza partecipate al 50% circa), rimanendo con il 20% del capitale sociale di ognuna e ottenendo una plusvalenza a livello consolidato di oltre 55 milioni di euro netti (qui la notizia). 
LE DUE MATRICOLE – E poi ci sono le due matricole 2014: Anima, la cui offerta è iniziata alla fine di marzo (qui l’articolo con l’intervista all’a.d. Marco Carreri), e Fineco, che ha dato il via all’operazione a metà giugno (vai qui per la notizia).
La performance del titolo Anima..jpg)
La performance del titolo Fineco..jpg)