Aberdeen in crisi

LA CRISI SI AGGRAVA – Spinta dalle difficoltà dei mercati emergenti si aggrava la crisi di Aberdeen Asset Management. Il gestore quotato inglese, che distribuisce i suoi fondi anche in Italia, ha visto infatti i suoi asset allo scorso settembre attestarsi a 283,7 miliardi di sterline, in caduta dai 324,4 miliardi dello stesso periodo del 2014. Peraltro i risultati del gruppo guidato da Martin Gilbert (nella foto) hanno visto anno su anno i ricavi crescere del 5% a 1,17 miliardi di sterline e ciò perché per la prima volta sono stati consolidati i numeri di Scottish Widows Investments Partnership (Swip), gruppo inglese di asset management rilevato da Aberdeen nel 2014.

SOFFRE ANCHE IN BORSA – Aberdeen, che ha un accordo di distribuzione con Lloyds Banking Group, sta soffrendo anche in borsa. Il p/e del titolo del gruppo guidato da Gilbert pari a 12,5 è infatti inferiore a quelli di competitor come Ashmore Group (15,8) e Schroders (16,4). Quando rilevò Swip l’azione di Aberdeen valeva 420 pence, oggi quota a 320. Come se non bastasse Gilbert, che ha preannunciato un 2016 difficile per il gruppo da lui guidato, ha venduto 1,7 milioni di titoli Aberdeen per un controvalore di 5,3 milioni di sterline. Il manager possiede comunque ancora 4,3 milioni di azioni Aberdeen

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