Intesa Sanpaolo sale dopo la trimestrale, Messina fiducioso

INTESA SANPAOLO SALE DOPO I CONTI – La trimestrale chiusa con un utile di 806 milioni di euro, in calo del 24% su base annua ma ben superiore alle attese di consenso (702 milioni) e le parole dell’amministratore delegato Carlo Messina, che in conference call ha espresso fiducia sull’andamento di margine d’interesse e commissioni nel corso del 2016 (pur precisando che sarà difficile vedere una crescita a doppia cifra digitale di queste ultime), fanno bene al titolo Intesa Sanpaolo che a Piazza Affari sale del 2,25% a 2,27 euro, con quasi 116 milioni di pezzi passati di mano.

TRA GLI ANALISTI PRIMI COMMENTI CAUTAMENTE POSITIVI – Tra le prime reazioni degli analisti, quelli di Citigroup notano come il risultato superiore alle attese derivi principalmente dall’utile da trading e dai minori costi e accantonamenti, mentre “il trend dei ricavi core è stato debole”. Gli esperti di Bernstein, confermando il proprio “outperform” con target a 3,9 euro, notano come il costo del credito e le spese operative abbiano “compensato il debole trend dei ricavi” e mantengono una visione positiva sul titolo.