UNICREDIT BRILLA SUL BLUEINDEX – Le voci che vogliono Unicredit pronta a valutare la cessione parziale o totale delle quota in Bank Pekao (il 40,1% ancora in mano al gruppo italiano potrebbe valere oltre 3,6 miliardi di euro) e Pioneer Investments (per la quale si partirebbe da una valutazione di 3 miliardi per il 100%) fanno correre nuovamente il titolo che ieri ha chiuso in rialzo del 6,63% e stamane sfiora nuovamente il 5% di rialzo a metà giornata a Piazza Affari.
PRO E CONTRO DELLE CESSIONI – Uno scatto d’orgoglio che ha consentito ieri al titolo di riportarsi in vetta al Blueindex, ma che non convince completamente gli analisti che fanno notare come la dismissione di asset redditizi come Bank Pekao o Pioneer Investments potrebbe ridurre fino al 10% gli utili futuri dell’istituto. Per ora tuttavia il mercato vede il bicchiere mezzo pieno e tutto il comparto finanziario si rianima, anche grazie a dati macroeconomici apparsi migliori delle attese che lasciano sperare che lo scenario peggiore legato alla Brexit possa essere evitato,
LO SCENARIO MACRO PUO’ AIUTARE – Se così fosse non vi sarebbe necessità di tagliare ulteriormente i tassi o di procedere ad ampliamenti del programma di quantitative easing della Bce, mentre il consolidamento della ripresa europea (e italiana) in atto consentirebbe un ampliamento dei margini di profitto di banche e imprese che giustificherebbe a sua volta un recupero delle quotazioni che nel caso dei finanziari italiani restano a dir poco depresse da inizio anno.