Colafrancesco e guidata da Paolo Molesini (rispettivamente in alto e in basso nelle foto). I dati esaminati oggi dal consiglio d’amministrazione evidenziamo infatti nel periodo una raccolta netta consolidata che sfiora i 6 miliardi di euro. Inoltre la solidità dei ricavi e la gestione oculata dei costi hanno consentito di mantenere il cost/income al 31%, su livelli di eccellenza; mentre l’utile netto mostra un lieve calo del 2% nonostante il contesto di mercato meno favorevole dei primi 9 mesi del 2015.
Molesini, amministratore delegato e direttore generale della società, ha dichiarato: “Questi risultati, realizzati in un contesto spesso avverso dei mercati, dimostrano la nostra capacità di generare valore in modo robusto e sostenibile nel tempo. Oltre l’ottimo andamento del conto economico, vorrei sottolineare la forte progettualità strategica che ci anima e ci consentirà di rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento. L’utilizzo di Alfabeto, la nostra piattaforma di consulenza digitale, si sta diffondendo presso i banker ed i clienti e rappresenta una vera e propria rivoluzione del paradigma relazionale per il private banking. La nuova struttura di presidio e sviluppo dei clienti high net worth si sviluppa in termini di offerta personalizzata così come di clientela servita, a dimostrazione della bontà del modello e della soddisfazione dei clienti”.