“Un debito pubblico così elevato è anche una fonte di preoccupazione per l’area euro nel suo complesso” E’ questo uno dei passaggi della nuova lettera della Commissione Europea che è arrivata al ministero dell’Economia. L’istituzione guidata da Jean-Claude Juncker ha chiesto “di fornire una relazione sui cosiddetti fattori rilevanti che possano giustificare un andamento del rapporto Debito/Pil con una riduzione meno marcata di quella richiesta“. La risposta dovrà essere trasmessa entro il prossimo 13 novembre.
“Il debito pubblico italiano rimane una vulnerabilità cruciale“, spiega Marco Buti, direttore generale della direzione Affari economici e finanziari della Commissione europea, nella lettera indirizzata al direttore generale del Tesoro, Andrea Rivera. “Un debito pubblico così elevato – si legge – limita lo spazio di manovra del governo per spese più produttive a beneficio dei suoi cittadini“.