Ancora poca domanda per la sottoscrizione del Btp Italia, che non ha registrato miglioramenti nella terza giornata di collocamento. Attendendo l’ultimo risultato presso gli istituzionali, il Tesoro ha raccolto in tutto 863 milioni di euro, nonostante il recupero dei Btp sul mercato secondario e l’assottigliamento degli spread.
Si tratta di un insuccesso peggiore perfino della seconda emissione del giugno del 2012, quando su un collocamento complessivo di 1,7 miliardi di euro, furono sottoscritti circa 1,2 miliardi.
Rispetto all’emissione precedente, la nuova versione del Btp Italia prevedeva una cedola garantita più elevata, all’1,45%. Il nuovo Btp Italia torna infine alla scadenza originaria di quattro anni rispetto agli otto anni delle ultime emissioni.