Il muro italiano sembra vacillare. E’ un’apertura incrociata all’Unione Europea quella che arriva dalla maggioranza di governo. Dopo che il vicepremier Matteo Salvini, aveva dichiarato alle agenzie che la manovra è un problema di decimali, ma di serietà e concretezza, gli ha fatto da coro il collega Luigi di Maio.
Per l’altro vicepremier se il governo dovrà limare al ribasso il target deficit/Pil 2019 contenuto nella manovra – come chiede l’Unione europea – non è un problema perché quel che conta sono le misure per i cittadini. Nell’attesa di capire quali potrebbero essere i correttivi applicati alla manovra, intanto lo spread Btp/Bund si è portato in giornata sotto 290 punti, segnando un minimo dal 7 novembre, dopo i 307 punti della chiusura di venerdì scorso.