Credem chiude il 2018 con conti positivi. Il Gruppo ha diffuso i dati preliminari consolidati dello scorso anno, che vedono un utile netto consolidato a 205 milioni di euro (+2,6%). Al netto della contribuzione ai fondi di risoluzione e di tutela dei depositi, l’utile si conferma in crescita anno su anno del +0,1% a 185,7 milioni: il miglior risultato degli ultimi 10 anni. Lo stesso vale per l’ammontare dei ricavi, che si sono attestati a 1.157,4 milioni di euro, in crescita dello 0,8%. Anche la solidità patrimoniale CET1 è ai massimi livelli del sistema, a quota 12,7%. “Il 2018 è stato un anno ricco di soddisfazioni”, ha commentato Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem, “con risultati di altissimo livello, ottenuto grazie all’impegno di tutte le persone che lavorano nel Gruppo e nonostante le turbolenze dei mercati e la maggior debolezza dell’economia. Registriamo inoltre, attraverso una periodica indagine di mercato, che oltre il 96% dei clienti apprezza il livello di servizio e la qualità della relazione che siamo riusciti a creare nel tempo e questo risultato ci riempie di orgoglio”.
In controtendenza, invece, la raccolta indiretta da clientela risultata pari a 34.541 milioni di euro rispetto a 37.609 milioni di euro a fine 2017 (-8,2% anno su anno), penalizzata dall’andamento negativo dei mercati finanziari. Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a 24.946 milioni di euro, -8,3% rispetto a 27.215 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il Gruppo si è rafforzato nel comparto assicurativo: che ha avuto una raccolta assicurativa in crescita del +1,1% anno su anno a 6,9 miliardi di euro. L’ utile netto cumulato di Credemvita e Credemassicurazioni a 39,8 milioni di euro (+11,2% sull’anno scorso).