Poste Italiane, c’è una polizza allo sportello

Oltre 11 miliardi  di euro di ricavi (+1,2%)  e circa 1,2 miliardi di utile netto (+7,3%). Sono i risultati messi a segno nel 2019 dal gruppo Poste Italiane, che oggi illustra i bilanci annuali in una conference call. Tra le varie divisioni del gruppo, i servizi finanziari e i servizi assicurativi sono ancora le aree trainanti. In particolare, le polizze restano la gallina dalle uova d’oro di Poste Italiane. Nell’area dei servizi finanziari i ricavi normalizzati hanno superato i 4,8 miliardi di euro (+3,1% sul 2018) mentre l’utile netto ha aggiunto i 577 milioni (+13%). I servizi assicurativi hanno invece generato ricavi per 1,66 miliardi (+13%), con un utile netto molto alto, 737 milioni, che però si è ridotto del 26% rispetto al 2018.

 

Nel commentare i risultati, Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane, ha detto: “Abbiamo superato per il secondo anno consecutivo i nostri obiettivi finanziari, raddoppiando l’utile netto del 2016, sulla base della crescita dei ricavi ricorrenti e di una continua attenzione alla razionalizzazione dei costi.  Di conseguenza, stiamo proponendo un aumento del 5% del dividendo, in linea con l’impegno del Piano strategico Deliver 2022, e aggiornando la nostra guidance per il 2020, con una crescita costante della redditività sottostante. Grazie alla trasformazione industriale, portata avanti negli ultimi anni, Poste Italiane è un’azienda solida e grazie a un modello di business diversificato è ben posizionata per affrontare scenari di stress, come la situazione generata dalla diffusione del Covid-19.Partendo dal presupposto che ci si possa avviare verso una stabilizzazione del contesto, continueremo a monitorare la situazione e a fare tutto quanto in nostro potere per proteggere e supportare in questo momento il nostro personale, i nostri clienti e gli stakeholder. Confidiamo nelle leve operative e gestionali del Gruppo Poste Italiane per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi.”