Il future sul Dax prova a mantenersi in area 10.700 punti. L’ultima seduta dell’anno scorso, quelal del 30 dicembre, ha portato il derivato a “rimangiarsi” tutto il rialzo della precedente. E a chiudere la giornata – dopo un open a 10.869 e un top a 10.875 – a 10.699 punti, poco sopra il minimo, registrato a quota 10.694. Stocastico che ora “balla” sull’orlo dell’ipercomprato e trigger line che lo ha raggiunto. Situazione quindi difficile, con l’oscillatore che appare pronto a un’inversione del proprio trend con il cross della trigger. Il close di giovedì ha anche portato il future al di sotto della propria media a 21 sedute, che passa ora a 10.718 punti.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane neutrale. Il superamento di quota 10.720 rappresenterebbe un segnale per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 10.735, 10.750, 10.765, 10.780 e 10.800 punti. Quindi a 10.820, 10.835 e 10.850 punti, infine a 10.870, 10.885 e 10.900. Per contro, il ritorno al di sotto di 10.680, riporterebbe i corsi a 10.660, 10.640, 10.625 e 10.610/600; poi eventualmente a 10.580, 10.560, 10.545, 10.520 e 10.500 punti. M.M.
