Come indicato lunedì sera (qui) il rimbalzo c’è stato. Ieri infatti il future sul Dax dopo un avvio a 9.822 e un minimo a 9.775, è risalito fino a 10.092 prima di chiudere a 10.050 punti. La fase di forte volatilità ha portato prima al falso segnale ribassista scattato con la violazione di 9.740 (ma il primo target era a 9.720) ma ha consentito comunque il raggiungimento, con il ritorno sopra 9.860, del 12° target rialzista a 10.080 punti. nel frattemo lo Stocastico è già uscito dall’ipervenduto dopo aver crossato al rialzo la propria trigger.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane ancora debole. Il ritorno al di sopra del primo supporto di medio termine a quota10.060 rappresenterebbe un primo segnale per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 10.080 e 10.100; poi a 10.115, 10.130, 10.145, 10.160, 10.180 e 10.200 punti. Infine a 10.220, 10.235 e 10.250, 10.265, 10.280 e 10.300 punti. Per contro, il ritorno al di sotto di 10.000, riaprirebbe spazi di discesa in direzione di 9.985, 9.970, 9.950,9.930, 9.915 e 9.900 punti. Poi 9.880, 9.865, 9.850, 9.830, 9.815 e 9.800 punti. M.M.
