Il profondo gap down che il future sullo Smi ha aperto ieri mattina a 7.976, lungi dal chiuderlo, è stato seguito da una profonda candela nera. Nel dettaglio, dopo un top a 7.982, il derivato è crollato fino a 7.838 punti. Chiudendo poi a 7.864. Raggiungendo, con la violazione di 7.950, il sesto target ribassista a 7.850 punti. Lo Stocastico veloce nel frattempo è tornato in zona di ipervenduto e si sta appiattendo sulla sua trigger, mentre la media mobile a 21 sedute scende lentamente e passa ora a a 8.369 punti. Il future si riavvicina così ai minimi segnati a gennaio 2015 in area 7.750 punti.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimaen ovviamente debole e ribassista. Il derivato avrebbe necessità di riportarsi al di sopra della prima soglia di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.