Lo Smi prova ad aggrapparsi a 7.500. Superato ieri il nono target al ribasso

La settima candela nera consecutiva del future sullo Smi ha portato i corsi ben sotto i minimi di gennaio 2015 registrati in occasione dell’abbandono del pavimento di 1,20 del cambio euro/franco.E stamattina il rimbalzo appare ancora molto fragile, con i corsi che sono riusciti solo a riportarsi al di sopra di 7.500 punti. Nel detttaglio nella seduta di ieri, dopo un avvio a 7.691 e un top a 7.711, il derivato è piombato fino a 7.453, chiudendo infine a 7.497 punti. La violazione di 7.650 punti ha così fatto scattare gli short e permesso l’ampio superamento del nono target ribassista a 7.500 punti. Lo Stocastico veloce nel frattempo è in profondo ipervenduto, ha già crossato la sua trigger, mentre la media mobile a 21 sedute accompagna il ribasso e passa ora a a 8.018 punti.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane ovviamente debole e ribassista. Anche se livelli così profondi di ipervenduto sullo Stocastico sono stati rari e hanno poi dato luogo a forti recuperi (si veda a settembre). Il derivato avrebbe necessità di confermarsi al di sopra della prima soglia di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.

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