Il Fib allunga il passo, supera la resistenza statica di breve termine a quota 17.645 lasciandosi così alle spalle il trading range iniziato a metà febbraio. Un movimento, quello in atto sul future legato all’indice Ftse Mib, che ha ottime chance tecniche per proseguire vista l’ancora ampia distanza di tutti i principali indicatori e oscillatori tecnici dalla zona di ipercomprato e gli scambi in progressivo aumento.
In quest’ottica i prossimi obiettivi del derivato sono individuabili prima in zona 18.300 punti e in seguito nell’area compresa tra quota 16.500 e 18.800. Essenziale però la conferma della tenuta del supporto dinamico di breve periodo al momento passante per 17.000, livello al di sotto del quale il future potrebbe nuovamente invertire rotta verso 17.065 (dove transita attualmente la media mobile a 21 giorni). G.R.
