Candela nera per il future sul Dax, che si riavvicina a 9.400 euro. Ieri il derivato, dopo un avvio a 9.268 punti e un minimo a 9.197, ha ha iniziato un recupero che si è concluso solo a 9.397 punti e chiuso infine a 9.96 punti. Con la rottura di 9.300 il Dax ha superato così il quarto obiettivo rialzista a 9.380 punti. Rimane sempre aperto il gap up lasciato a 8.988 punti. Vedremo se il future riuscirà a frenare la discesa, che ora si è appoggiato alla soglia di 9.300. Del resto lo Stocastico veloce ha già iniziato a ripiegare ed è anche già uscito dall’ipercomprato. Mentre la media mobile a 21 passa ora a 9.338 punti.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane ovviamente ancora delicato, seppure in via di miglioramento. La tenuta di 9.400 aprirebbe nuovi spazi di recupero verso 9.420, 9.440, 9.460, 9.480 e 9.500; quindi 9.525, 9.540 e 9.560; successivi obiettivi rialzisti a 9.580, 9.600, 9.615, 9.630, 9.650, 9.670, 9.685 e 9.700. Per contro, il ritorno al di sotto di 9.360 riaprirebbe spazi di discesa in direzione di 9.340, 9.320 e 9.300, quindi 9.285, 9.260 e 9.240 punti. Poi 9.220, 9.200, 9.180, 9.165, 9.150 e 9.130 punti. M.M.
