La candela bianca di giovedì del future sullo Smi è stata solo un fuoco di paglia che si è spento già nella giornata successiva. Venerì infatti, in dettaglio, lo Smi, dopo un avvio a 7.981 e un top a 7.984, ha imboccato la via del ribasso, crollando fino a 7.889 punti e chiudendo poi a quota 7.920 punti. Un’ampia candela nera che sta riportando i corsi verso la media mobile a 21 sedute, che passa ora a 7.865 punti. La violazione di 7.970 ha così fatto scattare gli short e portato al raggiungimento del quarto target al ribasso a 7.900 (il quinto era a 7.880). nel frattempo lo Stocastico veloce prova il rimbalzo e ha crossato la sua trigger line, ma non sembra voler accompagnare un recupero del derivato.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario resta quindi ancora neutrale ma la cautela rimane d’obbligo visto quanto successo la scorsa settimana. Il ritorno al di sopra di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.