Terza candela nera consecutiva per il future sullo Smi scadenza settembre che prova ad appoggiarsi al supporto dinamico di lungo (già violato due volte a gennaio e a giugno). In dettaglio, dopo un avvio a 7.871 e un top a 7.930, il future è scivolato fino a 7.813 punti, chiudendo infine a quota 7.859 punti. Il ritorno al di sotto di 7.900 ha così portato al raggiungimento del quinto target al ribasso a 7.815 punti. Resta quindi sempre aperto il gap down lasciato il 29 giugno tra 7.780 (top del 28) e 7.795 (minimo del 29). Nel frattempo lo Stocastico veloce si sta avviando verso la zona mediana di oscillazione lasciando indietro la sua trigger, mentre la media mobile a 21 ripiega e passa ora a 7.848 punti, nella stessa zona del supporto dinamico di lungo.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario resta quindi probabilmente debole. La tenuta di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.