Prima candela bianca ieri per il future sullo Smi scadenza settembre dopo tre nere consecutive. Il derivato prova il rimbalzo dall’area in cui transitano la media mobile a 21 sedute e il supporto dinamico di lungo (già violato due volte a gennaio e a giugno). In dettaglio, dopo un avvio a 7.912 e un top a 7.969, il future è scivolato fino a 7.895 punti, chiudendo infine a quota 7.934 punti. Il superamento di 7.920 ha così portato al raggiungimento del secondo target al rialzo a 7.950 punti. Resta quindi sempre aperto il gap down lasciato il 29 giugno tra 7.780 (top del 28) e 7.795 (minimo del 29). Nel frattempo lo Stocastico veloce si sta avviando verso la zona mediana di oscillazione lasciando indietro la sua trigger, mentre la media mobile a 21 ripiega e passa ora a 7.848 punti, nella stessa zona del supporto dinamico di lungo.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario resta quindi debole e soggetto a possibili nuove flessioni di breve. La tenuta di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.