Dopo un 2015 con risultati record Eurizon Capital, società del gruppo Intesa Sanpaolo, procede nel percorso di rafforzamento e consolidamento sulla base dei principali indicatori societari. Il patrimonio gestito supera i 270 miliardi di euro, in aumento di circa il 6% rispetto a marzo 2015 grazie ai consistenti volumi di raccolta che hanno ampiamente compensato l’effetto negativo delle dinamiche sui mercati finanziari. L’utile netto consolidato (compreso l’utile di pertinenza di terzi) è di 92 milioni di euro, derivante da un margine da commissioni di 125,9 milioni di euro. La raccolta netta di Eurizon Capital e delle controllate è positiva e in graduale rialzo nel corso dei tre mesi, superando complessivamente i 4,5 miliardi di euro. Sulla base dei dati Assogestioni, Eurizon Capital si conferma tra le prime società per afflussi netti in Italia. I dati del trimestre sono particolarmente rilevanti sui mandati istituzionali che registrano circa 3,4 miliardi di euro di entrate nette, grazie anche al contributo dell’indotto assicurativo. La raccolta sui fondi comuni nel trimestre si attesta intorno ai 2,4 miliardi di euro e si indirizza principalmente verso i fondi obbligazionari (1,6 miliardi di euro) e quelli flessibili (1,16 miliardi).
Positivo anche l’apporto derivante dalle realtà estere. L’HUB dell’Est Europa registra flussi netti per 31 milioni di euro, grazie soprattutto al contributo di CIB IFM (Ungheria) e PBZ Invest (Croazia). La società cinese Penghua ha chiuso il trimestre con 651 milioni di euro di raccolta netta, per quanto nel solo mese di marzo siano affluiti 2,5 miliardi di euro. E’ proprio grazie a questa partnership che Eurizon Capital sta acquisendo una posizione di rilievo sul mercato dell’asset management cinese. Secondo il 2016 China Rankings di ZBen Advisors, Eurizon Capital, unica realtà italiana presente nel ranking, è 12esima tra le principali società straniere di asset management in Cina e 4a per attività onshore.
Lo sviluppo internazionale attraverso il rafforzamento dei presidi nelle differenti aree geografiche ritenute strategiche si conferma una delle linee guida della società, coerentemente col piano d’Impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Ad esso si affianca, come secondo filone di crescita, l’innovazione in termini di prodotto, da una parte, e di evoluzione tecnologica dall’altra. L’innovazione di prodotto si concretizza con la partenza nel corso del trimestre di 15 tra fondi italiani e comparti lussemburghesi. Soluzioni d’investimento principalmente caratterizzate da un’elevata diversificazione a livello di mercati ma anche di strategie utilizzate all’interno di una stessa asset class, con una forte attenzione ai fattori di rischio. La società inoltre sta perfezionando la partenza di prodotti a supporto dell’economia reale per cui è stata avviata la richiesta di autorizzazione.
Contemporaneamente Eurizon Capital punta all’innovazione di tipo tecnologico incrementando, negli ultimi due anni, le risorse indirizzate all’innalzamento del livello di servizio digitale e multimediale. Nel 2015 è stata creata un’area web dedicata alle Reti di Promotori Finanziari e Private Banker, un sito fruibile anche in mobilità gradualmente arricchito nell’anno in corso con innovativi strumenti. La nuova sezione “Analisi di Scenario” permette di realizzare delle simulazioni per verificare l’impatto di alcuni eventi sui portafogli modello o personalizzati. La seconda novità, “Portafogli”, propone un tool con diversi profili di asset allocation per effettuare simulazioni finanziarie usufruendo di avanzati sistemi di reporting e alerting. A febbraio 2016 inoltre è stata lanciata un’App, dedicata ai consulenti finanziari, che accresce il palinsesto di contenuti fruibili anche in mobilità con la possibilità di interazione con i gestori.