Smi a picco con un secondo gap down. Centrato il quarto target al ribasso

Forato come burro il supporto dinamico disegnato dai minimi di febbraio e passante in area 7.760 punti, ieri il future sullo Smi ha disegnato una nuova ampia candela nera e aperto un secondo gap down consecutivo. In dettaglio, dopo un avvio a 7.717 e un top a 7.725, il future è crollato nuovamente fino a 7.627 punti, chiudendo infine a quota 7.628 punti. Con un nuovo gap down tra 7.774 (minimo di lunedì) e 7.725 (top di ieri), che si aggiunge a quello tra 7.904 (minimo di venerdì) e 7.873 (top di lunedì). La violazione di 7.700 ha portato al raggiungimento del quarto target al ribasso a 7.630 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce è ora in profondo ipervenduto, mentre la media mobile a 21 inizia a ripiegare e passa ora a 8.070 punti. Importante ora la tenuta del supporto dinamico disegnato dai minimi di febbraio e passa ora in area 7.760 punti. Il derivato è quindi sceso al di sotto del minimo dello scorso 6 maggio (giorno da cui era ripartito il mercato), sia come minimo intraday sia come close.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario resta quindi in peggioramento, anche se un rimbalzo puramente tecnico rimane possibile. La tenuta di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.

Tag: