Brusco risveglio per il future sul Dax che, dopo quattro candele bianche consecutive, ne disegna una nera che riporta i corsi sotto il sostegno dinamico. Il derivato sembra quindi pronto ad abbandonare il supporto ascendente disegnato dai minimi di febbraio e che ora transita in area 9.944 punti. La resistenza statica di 10.100 punti sembra quindi per ora aver avuto il sopravvento. Giovedì il derivato, dopo un avvio a 9.974 punti e un top a 10.022, è ridisceso a 9.876 punti, chiudendo poi a 9.936. La violazione di 9.940 ha consentito il raggiungimento del terzo target ribassista a 9.880 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce si mantiene nella zona mediana di oscillazione e si sta appiatendo sulla sua trigger line. Mentre la media mobile a 21 ora rimane supportiva del trend e passa ora a 9.807 punti.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane quindi per ora neutrale. Sopra 9.960 primi obiettivi a 9.980 e lòa soglia a 10.000; poi 10.020, 10.040, 10.060, 10.080 e 10.100. Con il superaemnto della resistenza statica, successivi target a 10.115, 10.130, 10.145, 10.160, 10.180 e 10.200 punti. Infine a 10.220, 10.235 e 10.250, 10.265, 10.280 e 10.300 punti. Per contro, il ritorno al di sotto di 9.900, riaprirebbe spazi di discesa in direzione di 9.880 e il supporto di 9.860 punti. Poi 9.845, 9.830, 9.815 e 9.800 punti. La tenuta di area 9.800 rimane così un segnale importante per il future, che in quest’area potrebbe scaricare gli indicatori prima di provare a ripartire. M.M.
