Per l’ottava seduta consecutiva, il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, rimane nella banda di oscillazione laterale compresa tra 16.965 e 16.600 punti circa. Nel dettaglio, oggi, dopo un avvio a 16.755 e un top a 16.880 punti, il derivato ha iniziato una discesa che si è arrestata solamente a 16.630 punti, riportandosi, infine, verso 16.660 punti. Con gli oscilatori ormai in terreno enutrale, la media mobile a 21 sedute, che transita in area 16.230 punti, si candida a funzionare da lontano supporto dinamico. Nel breve, e all’interno del trading range, oltre 16.700, target a 16.800, 16.880 e 16.950/65 (bordo superiore della banda di oscillazione); al suo superamento obiettivi successivi a 17.100/20 e 17.270 (chiusura del gap down lasciato il 24 giugno dopo Brexit). Per contro, al cedimento di 16.600, primi supporti di breve a 16.475/50 e poi 16.330 e 16.250/30 punti e infine 16.100 e la soglia dei 16.000 punti. M.M.
